Piero V.

Battlehack

Tra sabato e domenica si è tenuta la tappa italiana di Battlehack, un’hackathon organizzata da Braintree, una “PayPal company” che si occupa sempre di pagamenti. Il tema è la creazione di un progetto che possa migliorare le condizioni locali o globali in esattamente un giorno di lavoro.

Gli strumenti necessari al progetto, come laptop e smartphone, devono essere portate dai partecipanti, a tutto il resto hanno pensato gli organizzatori: cibo, tanti premi e addirittura massaggi shiatsu.

Questa manifestazione è itinerante: 14 appuntamenti sono in giro per il mondo e i vari vincitori di questi potranno partecipare alla finale nella Silicon Valley, dove potranno vincere 100 000 dollari. In Italia si è tenuta presso H-Farm, a Roncade, al confine della provincia di Treviso. Visto che abito a meno di 50km e che non ero mai stato ad un evento simile prima, ho deciso di partecipare.

L’ho trovata un’esperienza fantastica. 24 ore di sviluppo non sono né poche, né tante. Mettono sicuramente alla prova, perché in questo tempo bisogna consecutivamente lavorare ad un progetto senza poter fare troppe soste e nei momenti di difficoltà lo sconforto può crescere notevolmente. … [Leggi il resto]

DSL-2640R: alcune precisazioni

Il problema

Da un po’ di tempo a questa parte ho un desiderio un po’ fisso: abilitare IPv6 nella mia LAN.

Il mio provider, Telecom Italia, per una volta non è troppo indietro e supporta IPv6, purché anche il router lo supporti.

Purtroppo, non so se l’ho già scritto e comunque non mi stancherò mai di farlo, i produttori pensano solo ai modelli recenti dei loro hardware e dopo un po’ non fanno aggiornamenti o ne fanno solo alcuni inutili.

Ovviamente la soluzione più efficace sarebbe usare un firmware open source come OpenWRT, un po’ come è stato con Android.

Purtroppo non lo fanno e chi ha la fortuna di avere un router supportato flasha l’immagine, gli altri devono accontentarsi di tenersi il loro router così… oppure darsi da fare a provvedere a portare OpenWRT da soli 😌 .

Preferirei la prima, ma in mancanza di essa provo anche la seconda.

Purtroppo questo router è uno dei pochi modem che potete trovare nei negozi di elettronica non basato su Linux, bensì su ZynOS, un OS proprietario di ZyXEL, e ciò spiega perché Nmap non lo riconosce come Linux ma dà moltissimi demoni della zyxel e perché al posto di una shell decente c’è quella schifezza di prompt. … [Leggi il resto]