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Feb 26 2016

GoflexNet: si va avanti

I miei progetti si sa quando iniziano ma non si sa mai quando finiscono…

È stato così anche per il GoFlexNet, di cui avevo parlato a inizio gennaio, ma finalmente sono riuscito a comprare i dischi e a dargli una sistemata.

Hardware

Benché inizialmente li avessi esclusi, alla fine ho scelto dei dischi da 3.5”: i WD Blue 5400 RPM.

La scelta dei Blue è dovuta al fatto che Western Digital ha deciso di unificare i Green e i Blue, creando i due profili Blue 7200RPM e Blue 5400RPM.

Per la scelta dell’alimentazione, anziché stagnare la linea dei 12V sul Goflex, ho comprato delle prolunghe sata e un alimentatore da 12V. Ho tagliato la linea 12V dalle prolunghe e l’ho attaccata direttamente l’alimentatore. È una fortuna che la tecnologia LED si sia diffusa parecchio nell’illuminazione, fino a qualche anno fa non si trovavano mica alimentatori da 12V e 5A a meno di 10€.

A questo punto rimaneva ancora il problema della protezione meccanica dei dischi, ovvero una scatola dove mettere il tutto. Ho recuperato lo chassis di un sistema di antifurto dismesso, ed ecco il risultato:

I dischi nel case...
La sistemazione finale

Mi pare una buona soluzione: i dischi sono abbastanza protetti e il contenitore è ignifugo e ci sono delle… [Leggi il resto...]

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Dic 07 2012

Smartcam

Smartcam è un ottimo progetto.

Il suo scopo è quello di poter sfruttare la fotocamera del proprio cellulare con il proprio computer.

In pratica nel computer viene aperta l’applicazione smartcam che fa da server, sul telefono viene aperto il client smartcam che si connette tramite bluetooth o tramite wireless al computer. Il server inoltre dovrebbe permettere di usare a tutte le applicazioni del computer il video acquisito.

Smartcam esiste per molti telefoni (tra cui android e symbian) e per Windows e Linux.

La versione Windows non l’ho mai provata, ma ho provato la versione Linux.

Vedendo che l’ultima versione risale a 3 anni fa si può già capire che abbia problemi. Infatti sono stati fatti notevoli passi avanti con tutto, a partire dal kernel Linux stesso.

La versione precompilata dell’applicazione funziona, però non si può più usare il suo modulo: è troppo vecchio e già col kernel 2.6.32 non era possibile compilarlo.

Analizzando un po’ il sorgente del cuore si può vedere quanto in realtà sia abbastanza banale il funzionamento: tramite le solite funzioni di rete vengono ricevute le immagini, poi sono scritte con la funzione di C write su un device particolare. In… [Leggi il resto...]

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Apr 24 2012

Risolviamo i Sudoku… con C++

Da quando ho imparato a fare i Sudoku mi sono sempre chiesto come fare un programma che li risolvesse :-)

La cosa non è difficile, soprattutto per quelli semplici, che ero già riuscito a risolvere con PHP :)

Tuttavia non ero andato più avanti perché non avevo considerato la risoluzione tramite brute force, invece recentemente, anche per consolidare la mia conoscenza di C++, mi sono messo e ho fatto questo programmino.

In pratica l’algoritmo di risoluzione si divide in due parti: la prima con un loop crea le possibili soluzioni per ogni cella e le inserisce fino a quando il sudoku non viene più modificato. Quindi se ci sono celle ancora vuote (con possibili soluzioni) tenta il brute force, altrimenti esce. Il brute force è implementato tramite ricorsione: prima ordino le soluzioni in modo da partire dalla cella con meno soluzioni possibili, quindi prendo le soluzioni una ad una e provo a vedere se impostandole ce la faccio a risolvere il sudoku. Quando ce l’ho fatta termino il programma.

Se volete il sorgente, eccolo qui: sudoku.cpp.

L’ho provato su Linux e andava.

Penso che si possa migliorare il programma ma per il momento mi va bene così :-)

Aggiornamento 31/05/2012: aggiunto un meccanismo di controllo, perché prima con certi sudoku difficili il brute force falliva.

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Nov 27 2011

Chi ha tempo non ne perda…

…e me ne presti un po’ ;-)

Purtroppo il tempo che posso dedicare alle mie attività extra ordinarie è sempre meno.

Penso che dovrei aggiornare il mio todo.

Ciò a cui rimuoverò più tempo sarà l’elettronica. Per il momento finirò di mettere a posto il DeVille (non appena mi sarà restituito) e poi vorrei fare un adattatore per usare LIRC, ovvero i telecomandi a infrarossi - come quelli delle TV e degli stereo - su Linux. Il progetto è abbastanza facile, perciò lo farò appena ho tempo. Tutti gli altri progetti di elettronica li rimanderò a questa estate. Il MIDI Looper a cui avevo pensato invece è saltato completamente: tanto avevo comprato solo i regolatori di tensione, tre jack, un TL072 e un LM386 che potrebbero tornarmi utili in altri progetti. Non escludo che però più avanti potrei tornare a pensarci.

Quanto all’informatica, penso che continuerò a sviluppare il mio mini framework in PHP. Poi volevo formattare ancora il muletto, poiché allo stato attuale è configurato per fare grandi cose, simili a un vero server, mentre lo vorrei rimettere a posto da capo per adeguarlo a compiti utili in casa (download lunghi, server DLNA)… Come plugin per Flatpress continuerò a “supportarli”, ovvero, in caso di bug farò nuove versioni. Tra i plugin che più avrebbero necessità di essere rivisti c’è il redirect, ma sono costretto a rimandare anche questo lavoro.

Non ci saranno tagli invece per quanto riguarda la chitarra. Ultimamente ho avuto poco tempo per suonare e ciò è un male, però non voglio ridurre il tempo da dedicare a quest’hobby.

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Set 07 2011

Ma che quarzo!

Ho finalmente trovato il problema dell’Arduino.

Non sta gestendo correttamente i tempi. Per ogni milli secondo reale per lui ne passano 1,254 e ciò e deleterio.

E ciò è male, in quanto la comunicazione elettronica si basa spesso su tempi, e la seriale ne è un esempio perfetto. Con la gestione del tempo scorretta i baud per secondo del computer e quelli dell’arduino sono sbagliati, ciò significa per esempio che non posso sfruttare il bootloader della scheda, perché tanto il computer non lo riconosce.

Fortunatamente sono riuscito a fare andare la seriale, dopo averla emulata su altri pin.

La soluzione (spero temporanea) che ho trovato è di impostare 8050 baud/s sullo sketch e 9600 su Arduino.

Penso la colpa sia del quarzo, però sfortunatamente al negozio non ne avevano da 16MHz. Se l’avessi saputo li avrei presi da RS.