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Lug 23 2017

VDSL Tim e TD-W8970 con OpenWRT

Di recente la VDSL di Tim (pubblicizzata come “fibra”) è diventata disponibile anche nel mio paesino di meno di 10000 anime, così ne ho fatto richiesta.

Sono rimasto abbastanza stupito dell’efficienza del procedimento: io era già cliente per l’ADSL, quindi ho solo fatto la richiesta online di attivazione. Già il giorno successivo hanno inviato il kit, che va comprato obbligatoriamente, contenente un router e due telefoni cordless. Una volta effettuata l’installazione bisogna chiamare un numero telefonico con una voce registrata a cui bisogna confermare di aver installato il tutto per avviare il passaggio di tecnologia. Quest’ultimo procedimento è stato portato a termine in meno di 48 ore.

I risultati sono davvero soddisfacenti: il download è passato da meno di 6Mb/s a quasi 75Mb/s, l’upload da 378kb/s a 20Mb/s e il ping (verso 192.168.100.1, che è l’IP che Telecom dà ad ogni sua centrale) da 35ms circa a 7ms. Considerando anche i 187€ di kit che andrò ad ammortizzare in 4 anni e che il piano ha fatturazione di 4 settimane anziché di un mese, comunque spenderò meno di quanto avrei speso con la tariffa, molto meno performante, che avevo prima. La concorrenza dei bandi… [Leggi il resto...]

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Mar 29 2016

OpenWRT: ext4 e RAID

Circa un mese fa avevo parlato del mio setup sul GoflexNet con OpenWRT. Avevo scelto di usare XFS influenzato da una guida trovata online, ma poi avevo avuto delle titubanze al riguardo. Allora, aprofittando del ponte lungo, ho deciso di fare un cambio di filesystem e passare ad Ext4.

Il procedimento è abbastanza semplice, ma può diventare lungo se volete conservare i file, poiché non esiste un modo (affidabile) per passare da XFS a Ext4.

Nel mio caso ci ho impiegato almeno una dozzina di ore, avendo spostato circa 650GB tra una partizione e l’altra del mio RAID.

Lo spostamento dei file può essere effettuato tramite SSH. È una buona idea usare screen, in modo da lasciare lavorare tranquillamente il vostro dispositivo senza tenere aperta una connessione SSH attiva.

La creazione del filesystem può essere effettuata direttamente su OpenWRT, previa installazione del pacchetto e2fsprogs. A questo punto basta un classico mkfs.ext4:

mkfs.ext4 -L etichetta /dev/mio_dispositivo

Sebbene opzionale, consiglio di mettere sempre un’etichetta, specialmente quando avete più partizioni.

Ext4 ha il vantaggio di essere supportato molto meglio da OpenWRT. In primo luogo non serve più uno… [Leggi il resto...]

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Feb 26 2016

GoflexNet: si va avanti

I miei progetti si sa quando iniziano ma non si sa mai quando finiscono…

È stato così anche per il GoFlexNet, di cui avevo parlato a inizio gennaio, ma finalmente sono riuscito a comprare i dischi e a dargli una sistemata.

Hardware

Benché inizialmente li avessi esclusi, alla fine ho scelto dei dischi da 3.5”: i WD Blue 5400 RPM.

La scelta dei Blue è dovuta al fatto che Western Digital ha deciso di unificare i Green e i Blue, creando i due profili Blue 7200RPM e Blue 5400RPM.

Per la scelta dell’alimentazione, anziché stagnare la linea dei 12V sul Goflex, ho comprato delle prolunghe sata e un alimentatore da 12V. Ho tagliato la linea 12V dalle prolunghe e l’ho attaccata direttamente l’alimentatore. È una fortuna che la tecnologia LED si sia diffusa parecchio nell’illuminazione, fino a qualche anno fa non si trovavano mica alimentatori da 12V e 5A a meno di 10€.

A questo punto rimaneva ancora il problema della protezione meccanica dei dischi, ovvero una scatola dove mettere il tutto. Ho recuperato lo chassis di un sistema di antifurto dismesso, ed ecco il risultato:

I dischi nel case...
La sistemazione finale

Mi pare una buona soluzione: i dischi sono abbastanza protetti e il contenitore è ignifugo e ci sono delle… [Leggi il resto...]

35
Gen 01 2016

Seagate Goflex Net e OpenWRT

Buon 2016!

Per cominciare bene l’anno ho deciso di invalidare la garanzia ad un altro dispositivo: il Seagate Goflex Net.

Da parecchio tempo cercavo un NAS da configurare in RAID 1 per salvare tutti i miei dati rimanendo più tranquillo.

I prodotti disponibili in commercio però per me hanno un grande problema: il costo, specialmente se si confrontano le loro specifiche con quelle di alcune ARM board. Infatti per un po’ di tempo ho pensato anche di usare una Odroid XU-4, sia come NAS che come media player, in modo da abbattere un po’ il costo dell’investimento, tuttavia ci ho rinunciato per diversi motivi.

Così, ricominciata ancora una volta la ricerca, è comparso il Seagate Goflex Net, una docking station per due dischi SATA con Gigabit Ethernet a meno di 25€.

Il Goflex Net

In realtà le specifiche del Goflex non sono così eccezionali, anche perché la PCB riporta una data risalente a Marzo 2010.

Ha una CPU della famiglia Marvell Kirkwood (armv5te) a 1,2GHz, 128MB di RAM, una NAND da 256MB, Gigabit Ethernet, 2 porte SATA e una porta USB 2.0.

Anche il firmware integrato non è molto buono, per non dire pessimo: l’intero funzionamento della macchina dipende da un servizio… [Leggi il resto...]

23
Feb 14 2015

OpenWRT su DGN2200v1

Il mio firmware preferito per i router è OpenWRT: è estremamente versatile, in quanto trasforma un router in una Linux box, e molto molto stabile. Basti pensare che il mio router principale, il TP-Link TD-W8970, ha fatto più di 100 giorni di uptime senza mai dare problemi.

Questa volta il router su cui ho cercato di installarlo è il Netgear DGN2200 prima versione. Può essere riconosciuto dall’assenza di versioni nel nome del modello dell’eticheta posta sul fondo.

Questo device è basato su piattaforma Broadcom brcm63xx, quindi su OpenWRT l’ADSL non sarà più disponibile poiché richiede dei blob proprietari compatibili solo con un kernel di 10 anni fa. Se vi serve ma volete comunque potenziare il vostro dispositivo, dovrete per forza ricorrere a ModFS, un firmware basato su quello stock che rende possibile l’aggiuntà di funzionalità tramite una memoria USB.

Un’altra cosa che può far desistere dal cambio è che per flashare OpenWRT è necessario utilizzare l’interfaccia seriale. Il formato dell’interfaccia originale è proprietario e aggiunge al filesystem squash e al kernel compresso con LZMA un header proprietario. Ci sarebbero anche i tool per creare quell’immagine,… [Leggi il resto...]