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Set 11 2016

Android Nougat su Oneplus One

Quasi un anno fa decisi di comprare il Oneplus One al posto del Oneplus 2 e uno dei motivi che mi spinsero verso questa scelta era che il mondo del modding di OPO era, ed è tuttora, estremamente ampio.

Un’ulteriore conferma è arrivata quando l’utente updateing di XDA ha portato Android Nougat su OPO in meno di una settimana dalla sua uscita.

Ormai lo sto usando da due settimane e, benché la ROM sia espressamente marcata come Experimental, posso dire che è praticamente adatta all’uso quotidiano. Mi è capitato solo un paio di volte che si riavviasse da sola. All’inizio non andava l’encoder hardware dei video, quindi non era possibile usare la fotocamera per fare i video, ma con le ultime build anche questo è stato sistemato.

Sono rimasto impressionato quando subito ha funzionato tutto, anche sensori e GPS, perché io stesso avevo provato tempo fa a portare CM sul mio vecchio Huawei e dopo mesi in più persone non eravamo riusciti ad arrivare a una simile stabilità.

Tra le varie novità che si possono già gustare di Nougat c’è innanzitutto un multi window stabile, che ho provato e funziona con tutte le app e meglio di quello sperimentale di CM 13.

Un’altra cosa che apprezzo… [Leggi il resto...]

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Ago 06 2016

Audio Alfabeto Telefonico Italiano

L’alfabeto telefonico è quello che di solito si usa quando si devono dettare codice fiscale e simili.

Personalmente avevo l’esigenza di creare un sistema di sintesi audio dei CAPTCHA, una cosa simile a quella che fa il mio plugin DokuCaptcha, però volevo che il tutto fosse più accessibili alle utenze di lingua italiana.

Visto che può essere utile anche ad altre persone, lo condivido.

Poiché non avevo una bella voce narrante disponibile, l’ho generato con IT-FLite, una vecchissima versione italiana del motore di sintesi vocale FLite (Festival Lite). Sono rimasto stupito che GCC 6 sia riuscito a compilare un software di 13 anni fa senza intoppi.

Purtroppo non sono riuscito ad addolcire i picchi dei file generati, quindi allego direttamente i file come sono stati generati.

Li rilascio nel pubblico dominio o, in alternativa, se proprio vi occorre una licenza, fate riferimento alla CC0 di Creative Commons. Il software generatore è software libero, quindi non dovrebbe imporre vincoli sui file prodotti, ma in caso di problemi vi invito a contattarmi.

Download: alfabeto_telefonico.zip (zip contenente i vari WAV a 16KHz).

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Lug 23 2016

Perché evitare Ephesoft Community

Ephesoft è un software che afferma di essere il miglior strumento di automatizzazione dell’acquisizione dei dati.

È una piattaforma web che gestisce le scansioni: è in grado di riconoscere i documenti, li divide automaticamente, li categorizza, ed estrae automaticamente le loro informazioni.

Fondamentalmente si basa su un motore OCR, con cui ricostruisce i testi e li confronta, tramite Apache Lucene, con dei modelli impostati dall’amministratore di sistema.

Viene distribuito in diverse versioni, tra cui una “community”, rilasciata sotto GNU Afferro GPL, che ho provato, ma non mi ha per nulla convinto.

In breve, questa versione è quasi del tutto priva di documentazione, non è aggiornata e sembra che il suo unico scopo, più che far provare il prodotto o rappresentare una soluzione per degli “smanettoni interessati all’argomento” 1, sia di far passare alle versioni a pagamento.

Tuttavia, se la versione a pagamento soffre degli stessi problemi di quella gratuita, allora più che avvicinare al prodotto commerciale, ha l’esito opposto.

Installazione

La documentazione di Ephesoft Community è estremamente scarna, nonché piena di link morti.

Per prima cosa mancano i requisiti di… [Leggi il resto...]

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Lug 17 2016

Firejail

Una delle grandissime caratteristiche del software libero è che i rischi per sicurezza e privacy sono esposti agli occhi di tutti.

Quindi personalmente mi fido molto del software proveniente dal repo main di Debian, invece non mi fido di software proprietari di terze parti, per esempio di Spotify.

Avevo già cercato di mettergli una sandbox attraverso i container, però non è una soluzione pratica per questo genere di problema: si perde l’integrazione con l’ambiente desktop (notifiche, tasti multimediali…) e la soluzione è parecchio pesante, infatti serve che ci siano comunque tutte le dipendenze in un piccolo sistema operativo.

Recentemente invece ho sentito parlare di firejail, un programma che permette di isolare dei programmi mediante alcune funzionalità del kernel Linux, come i namespace.

Per ogni applicazione che si vuol far girare ha bisogno di un profilo, in cui si fa una whitelist e una blacklist di file e altre risorse cui essa può o non può accedere. È addirittura capace di bloccare le richieste a programmi come su e sudo.

È veramente rassicurante vedere che di default blocca subito l’accesso completo a file critici per la sicurezza come la cartella .ssh o ai… [Leggi il resto...]

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Giu 11 2016

10 anni con Gmail

Per caso qualche giorno fa stavo pensando che ho aperto il mio primo account di Gmail tanto tanto tempo fa, quindi ho cercato nell’archivio e ho trovato la mail di benvenuto:

Messaggio di benvenuto a Gmail

La data è 11 giugno 2006, ovvero sono passati giusti 10 anni oggi.

Allora il servizio era ancora in beta e gli aggiornamenti sono stati tantissimi, sia in funzionalità che cosmetici.

Inoltre è carino rileggere le intenzioni di Google: riuscire a diventare il miglior provider di posta, e personalmente penso ci siano anche riusciti e fare pubblicità mirata con “annunci di testo piccoli e discreti […] pertinenti al contenuto dei messaggi che stai visualizzando”.