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Mar 31 2018

Filtri di FlatPress portati in Python

Da un bel po’ di tempo sto pensando di passare ad un sistema in Python per gestire il mio sito.

C’è solo una cosa che mi ferma: quando scrivo un articolo, la maggior parte è scritta in HTML puro, però ci sono anche alcuni tag speciali che usano dei plugin FlatPress ed in generale prima di mandare in output un post ci sono diversi filtri, ereditati da WordPress, che ne modificano il contenuto, abbellendone la tipografia (per esempio cambiando gli apici e le virgolette normali), bilanciando i tag se mi ero dimenticato di farlo etc.

Sono tanti anni che scrivo questo articoli su questo sito e ormai ne ho già accumulato un discreto numero, quindi passarli uno ad uno è un’opzione improponibile. Rimangono le due possibilità di prerenderizzare tutto e portare nel nuovo sistema un codice in puro HTML, oppure portare al nuovo sistema i vecchi filtri. Io ho scelto quest’ultima.

Alla fine FlatPress non ne usa così tanti: di default solo wpautop, wptexturize e conver_chars, che rispettivamente sistemano gli a capo, i break e i paragrafi, sistemano la tipografia e convertono alcune entities. Poi però ci sono anche alcuni plugin, in particolare il BBCode che aiuta davvero molto con… [Leggi il resto...]

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Feb 26 2018

Smart plug con Raspberry Pi e Telegram

Recentemente ho lavorato ad un progetto che mette insieme diverse cose che mi piacciono: Telegram, la Raspberry Pi, che insieme possono fornire un’ottima base per creare semplici dispositivi IoT.
In questo caso ho creato una presa intelligente, che può essere accesa e spenta tramite un bot Telegram.

I requisiti sono veramente semplici: di base servono una Raspberry Pi, una scheda con dei relè, delle prese e un po’ di cavi.

Se preferite, potete usare al posto della Raspberry Pi anche altre schede, l’importante è che abbiano un modulo per il GPIO. Per esempio per un altro progetto molto simile io ho usato una Orange Pi Zero, di cui ho già parlato.

Per quanto riguarda i relè, l’importante è che funzionino a 5V, in pratica tutte le schede che funzionano con Arduino vanno bene. Io per esempio ho preso su Aliexpress un paio di schede da 4 relè a meno di 2€ ciascuna. Ce ne sono anche dall’Italia: hanno il vantaggio di arrivare prima, ma costano anche 5 volte tanto.
Questa potrebbe essere l’unica spesa per il progetto, a patto che abbiate già del materiale elettrico di recupero e una Raspberry, almeno questo è stato il mio caso.

Il montaggio nella maggior parte dei casi… [Leggi il resto...]

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Gen 21 2018

Adwaita+Tango for PuTTY

Recently I have started using PuTTY more and more. It is a very nice program that has lots of features but it has also a big problem: with the default settings, fonts and colors are a bit ugly and in some case the text is even difficult to read.

Luckily PuTTY has lots of customization possibilities. My first idea was to use Solarized (Light), because I use it also on my phone with JuiceSSH and on Gedit. However, almost immediately I realized this problem:

ls using the Solarized Light theme: the image shows that it is difficult to tells directories from files

As you can see, directories, files and links have almost the same color and are very difficult to distinguish. Notice that I have enabled the bold as font, which by default is disabled, otherwise directories and links would have normal weight, and it would be even more difficult to what is what.

Therefore I thought that the default GNOME Terminal theme in the dark variant (Adwaita dark + Tango colors) is very nice, too, and allows to clearly tell all colors. Moreover, I have used it for years and I still do, therefore having this theme on PuTTY would be very comfortable to me.

I though I would finding it on Google would have been a trivial search, but that was not the case, and eventually I decided to proceed and create it… [Leggi il resto...]

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Dic 27 2017

Komplete Audio 6 su Linux

Una vita fa avevo scritto di un software chiamato Rakarrack che permette di applicare digitalmente effetti in tempo reale a una chitarra attaccata in input al computer oppure a una traccia esistente tramite una connessione con jack.

Sono passati più di 5 anni da quando ho scritto quell’articolo, ma l’interfaccia grafica di Rakarrack è rimasta identica. Invece è cambiata la mia idea riguardo alle sue potenzialità: riconosco che è comodo ottenere con pochi click combinazioni di sonorità di grande efficacia. Inoltre dopo i miei studi sulle basi del DSP mi sono un po’ riappacificato con gli effetti digitali.

Però, il più grande cambiamento da quella volta è che adesso non attacco più la chitarra direttamente alla scheda audio, ma posso contare su una scheda audio esterna.

Su Facebook ho trovato in offerta una Komplete Audio 6 usata un paio di volte a 130€, niente male per un prodotto praticamente pari al nuovo che in negozio si trova a 230€. Da qualche tempo volevo procurarmi una scheda con almeno 4 ingressi (mono) e altrettante uscite: quella trovata soddisfa questo mio requisito e in più dispone anche di altri due canali digitali, quindi ho subito deciso di… [Leggi il resto...]

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Nov 04 2017

Contenteditable: un’utopia

Qualche tempo fa avevo cominciato a sviluppare una piccola webapp ad uso interno con Vue.js e, volendo implementare dei tag, mi serviva anche un input per modificarli.

Prima che un mio amico mi consigliasse Vue-Multiselect, avevo provato diversi tag input, di cui alcuni non funzionanti, altri invece che non soddisfacevano tutti i miei requisiti: l’integrazione con Vue, la possibilità di integrarli col design del resto del sito (o quanto meno che sembrassero abbastanza coerenti con Bootstrap, visto che mi sto basando su quello) e che avessero l’autocompletamento.

Non trovandone nessuno che facesse al caso mio, ho deciso di cominciare a scrivere un input tag “universale” con queste caratteristica:

  • indipendenza da qualsiasi libreria, in modo che se altri si fossero trovati nella mia situazione avrebbero potuto usarlo;
  • completa libertà grafica per i designer;
  • possibilità di implementare un auto completamento (scriverne uno che non abbia alcuna dipendenza è un lavoro abbastanza lungo e inutile).

Come soluzione avevo trovato di usare un div con contenteditable="true" (un attributo molto, molto vecchio, disponibile persino su Internet Explorer 6, “il terribile”) e un [Leggi il resto...]