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Giu 12 2010

Come mandare in streaming in LAN i mondiali da rai.tv

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L’autore e rai non sono associate e non hanno alcun accordo comune.

Se si mette in opera ciò che è riportato, si ammette di essere cittadini italiani in regola col canone rai e a non usarlo a scopo di lucro.

L’autore non scrive questo articolo a scopo di lucro.

I mondiali di calcio hanno messo in agitazione la blogosfera.

La rai mette a disposizione un servizio per cui si è obbligati a usare tecnologie proprietarie.

Ho visto dei tutorial su come mettere un server streaming per mandare a tutti gli uffici le partite in streaming (anche se le connessioni internet italiane vanno a 1000 Mb/s perciò tutti i computer di un’azienda possono vedere contemporaneamente lo streaming. Ah no, putroppo non è vero) o su come vedere lo streaming da rai.it senza dover usare le tecnologie proprietarie che non hanno alternative su tutti i sistemi operativi (e sì che stiamo parlando di un’azienda pubblica!).

Ecco come fare una soluzione ibrida: teniamo non sature le connessioni internet e risparmiamo i soldi della scheda di acquisizione.

Perciò partiamo dalla seconda cosa.

Morfeus di ilportalinux.it consiglia di usare un programma libero scritto in python e già pacchettizzato per le derivate da debian di nome Tv-player.

Questo ha un player interno oppure può usare totem o mplyer o vlc o un comando personalizzato.

Per mandare lo streaming usiamo videolan.

In realtà creeremo uno script per aprirlo e andremo a metterlo in tv-player come player personalizzato.

C’è da dire che tv-player usa programma url_da_aprire.

Lo script (salvatelo dove volete e poi dategli i permessi di esecuzione) è:

#!/bin/bash
killall vlc
vlc "$1" --sout '#transcode{vcodec=theo,acodec=vorb,vb=800,ab=128}:standard{access=http,mux=ogg,dst=192.168.1.6:8080}' --http-user-agent="Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.1.3) Gecko/20090910 Firefox/3.5.3" -I dummy

Spiegazione: #!/bin/bash è per aprirlo con bash.
killall vlc per terminare tutte le istanze precedentemente.
vlc per aprire vlc, $1 è l’url, –sout è per definire lo streaming (vedi dopo).
http-user-agent è per bypassare il filtro dei browser.
Infine, I dummy serve per non aprire la grafica di vlc.

Di questo comando la cosa importante è sout.

transcode serve per dire di ricodificarlo.

Su vcodec mettete il codec del video, su acodec quello dell’audio. In questo caso ogg theora e vorbis. Sul wiki di VLC c’è una lista di codec supportati.

standard serve per dire di fare lo streaming con quel modulo. Access http è per dire di fare uno streaming http, mux=ogg per dire di usare l’ogg per lo stream e dst per dire l’ip e porta del server. Va messo in formato ip:porta.

Per quest’ultima cosa vi rimando al sito VLC dove potete trovare una guida allo streaming e degli esempi pratici dalla linea di comando.

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